1. Denominazione, scopo e rappresentanza

art. 1. Denominazione, scopo e rappresentanza

Sotto la ragione sociale “ Amici delle Forze di Polizia Svizzere ” in seguito detta associazione, è costituita, per una durata illimitata, un’associazione ai sensi dell’art. 60 CCS.

art. 2 Sede

La sede dell’Associazione è presso il domicilio del Presidente.

art. 3 Scopo

L’associazione si propone di favorire e supportare tutte le forze di Polizia Svizzere e le Polizie Comunali del Cantone Ticino e di promuovere la discussione sulle tematiche che interessano la sicurezza dei cittadini.

art. 4 Rappresentanza

L’associazione è rappresentata e vincolata di fronte a terzi dalla firma collettiva del suo presidente o del vicepresidente e del segretario.

 

2. Composizione

art. 5 Composizione

L’associazione è costituita da tutti i membri iscritti purché adempiano regolarmente agli obblighi previsti dal presente Statuto

art. 6 Ammissioni

Per essere membro una persona deve essere cittadino svizzero ed avere la maggiore età.
Ogni richiesta di adesione come di espulsione viene vagliata dal comitato e se del caso accettata. In caso di ricorso da parte del richiedente/espulso sarà l’assemblea a decidere in ultima istanza.

art. 7 Domanda di ammissione

La domanda di ammissione a membro dell'associazione, indirizzata al comitato, dovrà essere corredata dai seguenti atti:

7.1 Nome, cognome, paternità e domicilio di dimora;
7.2 firma autografata;
7.3 motivazioni.

art. 8 Esame degli atti

Esaminati gli atti, il comitato notifica al richiedente la propria decisione, la cui data è determinante per la qualità di membro. Se la domanda è respinta l’istante ha diritto di ricorrere dapprima presso il comitato, e poi all’assemblea dei delegati.

art. 9 Dimissioni

Un membro è libero di dimettersi dall’associazione a condizione che siano ottemperati tutti gli impegni presi verso la stessa Associazione.

 

3. Finanze

art. 10 Finanze

L’associazione provvede al proprio fabbisogno mediante:

10.1 la tassa annuale di ogni socio;
10.2 contributi volontari e donazioni

art. 11 Responsabilità

L’associazione risponde unicamente con il suo patrimonio per i propri obblighi esclusa la responsabilità dei singoli membri.

art. 12 Tasse sociali

L’associazione per i propri membri una tassa minima annuale per i propri fabbisogni in conformità dei disposti di Legge in merito

 

4. Organi dell'associazione

art. 13 Organi dell'associazione

Gli organi componenti l’associazione sono:

  1. l'assemblea
  2. il comitato
  3. i revisori dei conti

art. 14 Assemblea

L’assemblea è costituita dai membri in regola con il pagamento della tassa annuale.

art. 15 Convocazione assemblea

15.1  Convocazione assemblea ordinaria:
l’assemblea sarà convocata in seduta ordinaria almeno 1 volta all’anno Una convocazione di un’assemblea straordinaria potrà avvenire:

15.1.1. su decisione del comitato;
su richiesta scritta di almeno 1/5 dei soci

art. 16 Competenze

L’assemblea ha le seguenti competenze:

16.1 designare gli scrutatori per l’assemblea in corso;
16.2 nominare ogni 4 anni:

16.2.1. il comitato;
16.2.2. il presidente dell’associazione.

Nominare:

16.2.3. la commissione di revisione.
Revocare o sostituire:
16.2.4. uno o più membri del comitato;

16.3 approvare e modificare lo statuto;

16.4 deliberare ed approvare il rapporto finanziario e del comitato, nonché il programma di attività presentato dal comitato;

16.5 decidere sulle istanze e domande presentate dai membri e figuranti all’ordine del giorno dell’assemblea a norma dell’art. 15;

16.6 decidere sull’espulsione dei soci;

16.7 decidere sui ricorsi contro eventuale rifiuto di ammissione da parte del comitato; decidere sull’eventuale scioglimento o liquidazione dell’associazione. In questo caso decidere sulla destinazione in beneficienza degli eventuali fondi dell’associazione;

16.8 fissare le tasse;

16.9 approvare le proposte di compenso del cassiere, del segretario, nonché di eventuali incarichi speciali.

art. 17 Svolgimento dell'assemblea

L’assemblea è diretta dal presidente dell’associazione.
In occasione della nomina del comitato, o quando la maggioranza lo richiede, l’assemblea designerà un presidente del giorno.

art. 18 Trattande

L’assemblea non può decidere su trattande che non figurano all’ordine del giorno a meno che non vi sia la clausola dell’urgenza (a discrezione del comitato) e l’approvazione dei 2/3 dei membri presenti. Le eventuali proposte annunciate per tempo utile saranno demandate al comitato per esame e preavviso.
Le proposte dei membri, per essere iscritte all’ordine del giorno, dovranno essere inviate al comitato direttivo entro e non oltre 21 giorni prima della data fissata per l’assemblea per essere discusse, esaminate e preavvisate dal comitato.
La decisione finale spetta all’assemblea dell’associazione dell’anno in corso. Le proposte riferenti a oggetti discussi ed accettati o non accettati dalla maggioranza dei membri in precedenti assemblee ordinarie o straordinarie, non possono essere riproposte se non saranno trascorsi almeno 4 anni dall’ultima accettazione o non.

art. 19 Votazioni

L’assemblea delibera, di solito, a maggioranza assoluta, con voto aperto o per alzata di mano, a meno che non decida per un altro metodo di voto.
L’espulsione di società, lo scioglimento così come la modifica dello statuto richiedono il voto dei 2/3 dei membri presenti

art. 20 Comitato

Il comitato è composto da almeno 7 membri.
Spetta all’assemblea la nomina del comitato direttivo.
Il comitato è composto da:

  1. presidente
  2. vice presidente
  3. segretario
  4. cassiere
  5. portavoce
  6. responsabile rapporti con le forze di polizia
  7. un membro

art. 21 Competenze del comitato

Il comitato ha le seguenti competenze:

  • proporre la candidatura per la presidenza dell’associazione all’assemblea. Il comitato sceglie nel proprio interno il suo vicepresidente;
  • scegliere il segretario ed il cassiere. NOTA: è auspicabile che il cassiere sia attivo in questo ramo anche professionalmente;
  • propone i compiti ed i compensi del cassiere, del segretario nonché di eventuali incarichi speciali; unitamente al cassiere prepara le proposte di indennità e compensi, il rapporto finanziario annuale da discutere e di seguito da far approvare dall’assemblea;
  • gestire l’associazione;
  • fissare l’ordine del giorno e convocare l’assemblea;
  • preavvisare le trattande poste all’ordine del giorno dell’assemblea;
  • definire persone e/o eventuali commissioni per lo studio di problemi speciali;
  • allestire il programma di lavoro annuale;
  • preavvisare le domande o istanze di interesse generale presentate dai membri;
  • intervenire come arbitro nelle divergenze che dovessero sorgere fra membri;
  • impartire direttive per la redazione di opuscoli o simili informativi;
  • esercitare tutte le competenze non altrimenti attribuite all’assemblea;

Le decisioni del comitato sono valide se prese a maggioranza dei presenti. Per la validità della seduta occorrono almeno 4 membri e nel caso di parità decide il voto del presidente. Nelle decisioni non è possibile astenersi dal voto.

art. 22 Commissione di revisione

La revisione dei conti è demandata a persone o società di competenza professionale. Il rapporto scritto dei revisori deve essere presentato al comitato entro 15 giorni dalla data dell’assemblea. La commissione di revisione, composta da due membri, viene nominata dall’assemblea su proposta del comitato. In sede assembleare la nomina può essere delegata ad un membro associato.

 

5. Disposizioni diverse

art. 23 Anno sociale

L’anno sociale corrisponde a quello civile

art. 24 Bollettino sociale

L’associazione pubblica almeno una volta all’anno un bollettino sociale inerente le attività svolte, che invia gratuitamente a tutti i membri in regola con i presenti statuti.

art. 25 Archivio sociale

L’associazione prende disposizioni per l’allestimento e l’aggiornamento del proprio archivio.

art. 26 Altre disposizioni

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, tornano applicabili le disposizioni degli articoli 60 e seguenti del C.C.S.

 

6. Norme transitorie

art. 27 Entrata in vigore

Questo statuto entrerà immediatamente in vigore con l’approvazione da parte dell’assemblea dei del mese di marzo 2015 e la ratifica da parte del Consiglio di Stato.

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Il presente statuto è stato approvato:

dall’assemblea costitutiva dei membri fondatori di Lugano del XX marzo 2015